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Too big to rule

Essere grandi non basta: o quanto meno, non autorizza ad imporre le proprie regole. Questa è la lezione che due società come Google e Amazon stanno imparando, a spese delle proprie velleità di espansione digitali – nel primo caso, nel campo della musica; nel secondo, in quello dell’editoria.

La disputa che oppone YouTube alle etichette indipendenti rischia di mandare a gambe all’aria il progetto di lanciare un servizio di streaming audio in abbonamento, pronto a fare concorrenza a Spotify. YouTube Music potrebbe non vedere mai la luce, ostacolato dalle proteste delle “piccole” che rifiutano il contratto-capestro non negoziabile, imposto loro da Google: nonostante l’adesione di Sony, Warner e Universal, uno stallo simile non depone bene per il futuro del servizio, né per la reputazione di YouTube. A che pro tentare di accreditarsi come facilitatori del crowdfunding per i creatori di contenuti video, se poi dall’altro lato si rischia di soffocare – economicamente parlando – la musica indipendente?

Lo stesso dubbio potrebbe assalire gli utenti di Amazon, che da qualche tempo si vedono variamente impossibilitati a reperire sullo store i titoli ricondicibili a Hachette. La ragione sarebbe da attribuire al braccio di ferro tra Amazon e l’editore, originato dalla contesa sul prezzo degli e-book (troppo basso quello voluto dallo store, secondo Hachette) e tracimato fino a intaccare la stessa disponibilità dei libri. Un problema che non può non avere un impatto negativo sull’esperienza dei consumatori – proprio quella che Bezos a cui aveva sempre mostrato di voler assegnare l’assoluta priorità.

Certo, anche il contenimento dei prezzi potrebbe essere letto come una mossa a vantaggio del consumatore; e il contenimento dei retrostanti costi, motivate dall’intento di salvaguardia del profitto, resta legittimo – purché le stesse opportunità di salvaguardia siano alla portata delle controparti. Diversamente, la posizione dominante dei grandi rischia di rivelarsi una minaccia per il mercato: a dispetto delle loro iniziative di innovazione.