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(Video)giochi senza frontiere

La (nuova) TV è viva, e soprattutto è dal vivo. Già lo dicevamo, parlando delle novità introdotte da servizi di OTT TV come Hulu, Amazon, ma anche YouTube o Sky; una formidabile conferma di quanto si stia scommettendo sulla trasmissione in diretta su Internet arriva ora dal Virtual Networking Index di Cisco, che alla sua dodicesima edizione annuncia l’entrata nell’era dello Zettabyte. Questa è infatti l’unità di misura ormai adeguata per esprimere il traffico in dati previsto per gli anni oggetto delle previsioni del report, che si spingono fino al 2021. Se nel 2016 la quantità globale di traffico annuo su rete IP è stata di 1,2 ZB, dopo cinque anni gli esperti di Cisco prevedono che questo valore triplichi.

Il maggior responsabile della crescita è proprio il video: il traffico video su IP rappresenterà infatti l’82% del totale, rispetto al 73% del 2016. Il tasso di crescita per il solo video supera quello del traffico globalmente inteso: in quest’ultimo caso si parla di triplicazione, ma per il video si tratta addirittura di quadruplicarsi. Alcune cifre rendono meglio l’idea dell’esplosione: ci vorrebbero più di 5 milioni di anni, si legge nel report, per guardare la quantità di video che viaggerà sulle reti IP a livello globale ogni mese nel 2021: detto altrimenti, ogni secondo le stesse reti saranno occupate da un milione di minuti di contenuti video.

La vera novità è tuttavia rappresentata dal live: entro il 2021, questo segmento rappresenterà il 13% del traffico video su Internet, crescendo di 15 volte tra il 2016 e il 2021. Questo però non significa (solo) che gran parte degli eventi e degli appuntamenti che attualmente vengono seguiti su canali veicolati dall’etere o dal satellite potrebbero trasferirsi su reti IP: ma anche che nuove tipologie di diretta, native della stessa Rete, si faranno strada. E’ il caso dei cosiddetti e-sports, le sessioni di videogames con competizioni a sfondo sportivo (come Defense of the Ancients, trasmesso da un’emittente come ESPN) che si fanno spettacolo di massa.

Secondo il Global Entertainment&Media Outlook di PWC, nel 2021 i ricavi da questa tipologia di show potrebbero triplicare entro il 2021, sommando quelli da advertising – sempre più richiesto vista l’appetibilità della pianificazione pubblicitaria -, da sponsorship e da biglietti e pass per assistere all’evento dal vivo o virtualmente. Se complessivamente la spesa degli utenti USA sul video da Internet nel 2021 potrebbe sfiorare i 20 miliardi di dollari, i ricavi per i quali sono responsabili i soli e-sports sfioreranno i 300 milioni, aumentando considerevolmente la loro incidenza nel periodo considerato. Una sorta di riedizione avanzata dei Giochi senza frontiere, insomma: ma stavolta senza frontiere davvero, e in tutti i sensi.